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domenica 15 febbraio 2026

LA VIA DEL SABI - SABI NO MICHI: un viaggio poetico tra parole e immagini del Giappone. Sabato, 28 febbraio 2026 - ore 18:00 - SALA NORLENGHI DI MANTOVA



Presso la Sala Norlenghi in Corso Vittorio Emanuele II, 13 sarà ospite il grande conoscitore della cultura giapponese, Luigi Gatti che, con l’ausilio di immagini, ci presenterà il suo nuovo libro: opera a quattro mani firmata dal fotografo professionista Andrea Lippi. 

Il volume si configura come un viaggio sensoriale nel concetto di Sabi: l’eleganza discreta che costituisce il cuore  dell’estetica e del sentire nipponico. Un percorso originale, frutto del dialogo intimo tra due sguardi uniti dalla passione per il Giappone: la fotografia e gli ideogrammi.

Un libro, due linguaggi: il libro non è una semplice raccolta, ma una “Via” dove la fotografia diventa gradazione e  profondità, mentre gli ideogrammi affiorano in storie senza tempo, conducendoci al significato intimo ed emozionale delle parole. Gli autori cercano complicità tra ciò che appare e ciò che è invisibile, armonia tra composizione e spazio, ritmo tra intensità e silenzio. La Via del Sabi celebra l’impermanenza: un invito a osservare come il fluire del tempo sfumi i contorni e, in quello svanire, le presenze traspaiano nella loro essenza autentica. Al centro del percorso non c’è un racconto del Giappone, ma un viaggio interiore: immagini e segni costruiscono una “via” fatta di vuoti, pause e presenze lievi, dove la fotografia non afferma ma suggerisce, e la parola non spiega ma accompagna.

Il Sabi è una filosofia giapponese che insegna a trovare bellezza nell'imperfezione, nella transitorietà e nella semplicità, celebrando i segni del tempo. Essa invita ad accettare l'incompletezza della vita, promuovendo un ritorno all'essenziale, la sostenibilità e un legame armonioso con la natura.

“Fissare su carta un ideogramma è catturare l’essenza di un attimo, come immortalare con uno scatto l’equilibrio tra pieno e vuoto, forma e silenzio, luce ed ombra.”

Luigi il significato e la struttura degli ideogrammi che tanto affascinano: il gesto del pennello, la  bellezza di quei segni neri a noi indecifrabili, il senso che ognuno dei segni racchiude. Le persone sono quasi subito affascinate perché in effetti bastano poche regole per iniziare a capire subito qualcosa della profondità nascosta negli ideogrammi. E lo studio di una lingua così non è solo fine a se stesso ma è proprio un esercizio mentale di apertura, una vera ginnastica per la mente che comincia a fare percorsi inusuali e a uscire dalle strutture linguistiche predefinite a cui siamo abituati. Per esempio il termine “kotoba” in giapponese significa “parola” ed è composto da “koto” = dire e “ba” = foglia. “trasformare il tuo dire in una foglia”. Il linguaggio viene quindi paragonato a una pianta a cui ogni giorno si aggiunge una foglia, una parola, per arricchirlo. La metafora della natura è sempre molto presente e il linguaggio è parte integrante dello stare al mondo del giapponese, basterebbe vederli scrivere gli ideogrammi per capire che l’automatismo che c’è dietro deriva proprio da una precisa visione del mondo, estremamente diversa dalla nostra.

Un altro argomento trattato da Luigi Gatti durante la serata organizzata dal Cad Bam, riguarda la scoperta del Cammino del Giappone, un percorso circolare di 1200 chilometri nell’isola di Shikoku. Lungo questo itinerario, che si snoda tra città e zone rurali, tra risaie e foreste di cedri secolari, si incontrano gli 88 templi del buddhismo della «Parola Vera», il buddhismo Shingon. Luigi, dopo questa indimenticabile esperienza di cammino che ha segnato la sua vita, ha scritto un diario che ripercorre tutta l’avventura, il viaggio dentro il viaggio, di un pellegrino, un Ohenro, sulle tracce di Kōbō Daishi, il monaco asceta che divulgò la nuova religione segnando radicalmente storia e cultura dell’intero Paese. Pagine che raccontano usi e abitudini di un popolo antico e rispettoso, ricche di preziosi consigli su come affrontare questo nuovo itinerario.

GLI AUTORI

Luigi Gatti: studioso di cultura giapponese, autore, divulgatore e guida. Ha vissuto tra Italia, Spagna e Giappone, maturando una profonda sensibilità per l'incontro tra culture. Esperto di viaggi a piedi e pellegrinaggi sacri, è autore di “Il cammino del Giappone. Shikoku e gli 88 templi” (Mursia, 2017) e “El Camino de Japón. De Santiago a los 88 templos de Shikoku” (Folia, 2021). Collabora con diverse realtà del turismo lento, compreso Le Tre Vie in Viaggio (Dott. Berrino) quale profondo conoscitore delle realtà locali, con uno sguardo allenato a decifrare il bello, delle arti e della natura: accompagnando i viaggiatori alla scoperta del Giappone rurale e dei suoi sentieri millenari.

Andrea Lippi: fotografo professionista, sviluppa una ricerca visiva essenziale e contemplativa, in cui paesaggio e luce diventano strumenti di ascolto e riflessione. Dal primo incontro con il Giappone nel 2015 nasce un legame profondo che lo porta a interpretarne la cultura attraverso la fotografia. Nel 2017 realizza Lights of Japan, esposto in Italia e in Giappone. Nel 2024 presenta la mostra Light and Darkness al Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova insieme al fotografo giapponese Katsuhito Nakazato.

L’evento è aperto a tutti ed è gratuito. È consigliabile iscriversi con sollecitudine perché i posti sono limitati. 

Per informazioni:

Per eventuali maggiori informazioni contattare la Segreteria del Cad Bam al numero telefonico 0376 262366, visitare il nostro sito https://www.cadbam.it oppure inviare un’e-mail a segreteria@cadbam.it o chiara.steccanella@cadbam.it.


mercoledì 20 dicembre 2017

Auguri di buone feste e felice anno 2018

Lago verde
(Lo smeraldo colore della speranza bagna le superfici
di un pianeta
che prima o poi sarà esplorato)




Prenditi qualche minuto...
Trova una posizione comoda
Chiudi gli occhi
Inspira profondamente 

Espira completamente
Rilàssati
Lascia che i suoni che ascolti facciano il loro lavoro...


Con affetto
Massimo



Ascolta Andrew Bird - "Beyond the valley of the three white horses":


giovedì 9 giugno 2016

Accompagnamento con campane tibetane della mostra fotografica di Marco Corradini a Gualtieri (RE)

Massimo ha accompagnato con le sue stupende campane tibetane la mostra fotografica di Marco Corradini a Gualtieri (RE), proprio la città del famoso pittore Antonio Ligabue​!

lunedì 10 agosto 2015

L'ultima luna - dedicato ad Albert Rabenstein

L'ultima luna

Le campane tibetane armoniche

Nel corso della pratica, al momento del rilassamento in cui tutti assumono la posizione dello Savasana, il suono delle campane armoniche accompagna questo momento di meditazione e introspezione.
Le Campane Tibetane sono accordate secondo la Scala Armonica: le armoniche sono accordate tra loro e producono armonia.
Massimo sta seguendo un percorso di seminari con Albert Rabenstein, direttore del Centro de Terapia de Sonido y Estudios Armonicos in cui svolge attività di ricerca, diffusione e docenza.
La ricerca si concentra sull’esperienza terapeutica del suono a livello individuale e di gruppo in diverse culture e sulle recenti scoperte scientifiche che riguardano gli effetti prodotti dalle onde sonore.

Massimo Provasi e il maestro Albert Rabenstein

Massimo Provasi suona le campane tibetane

giovedì 5 gennaio 2012

RISATA SPAZIALE (Dove la scienza arretra il passo e produce il dubbio, l’ironia coltiva le proprie prospettive migliori)

RISATA SPAZIALE (Dove la scienza arretra il passo e produce il dubbio, l’ironia coltiva le proprie prospettive migliori) - tecnica mista su supporto sintetico, cm 21x21 -  RC.AKC2121.139 (anno 2011)

AZZURRO GALATTICO (C’è sempre il sereno dove l’uomo non arriva con le sue rovine)

AZZURRO GALATTICO (C’è sempre il sereno dove l’uomo non arriva con le sue rovine)
tecnica mista su supporto sintetico, cm 21x21 -  RC.AKC2121.141 (anno 2011)

IL LAGO VERDE (Lo smeraldo colore della speranza bagna le superfici di un pianeta che prima o poi sarà esplorato)

IL LAGO VERDE (Lo smeraldo colore della speranza bagna le superfici di un pianeta che prima o poi sarà esplorato) - tecnica mista su supporto sintetico, cm 21x21 - RC.AKC2121.140 (anno 2011)

VERMIGLIO SENTIMENTO (Perchè un pianeta non dovrebbe avere un suo cuore pulsante?)

VERMIGLIO SENTIMENTO (Perchè un pianeta non dovrebbe avere un suo cuore pulsante?) -
tecnica mista su supporto sintetico, cm 21x21 - RC.AKC2121.139 (anno 2011)

ACQUA PLANETARIA (H2O pratica o solo il simbolo della vita che inizia da questa?)

ACQUA PLANETARIA (H2O pratica o solo il simbolo della vita che inizia da questa?) - tecnica mista su supporto sintetico, cm 21x21 -  RC.AKC2121.137 (anno 2011)

SOLE SPENTO (Può chiudersi un’energia mentre se ne accendono altre nelle mille galassie universali)

SOLE SPENTO (Può chiudersi un’energia mentre se ne accendono altre nelle mille galassie universali) - tecnica mista su supporto sintetico, cm 21x21 -
 RC.AKC2121.136 (anno 2011)

LA PUPILLA UNIVERSALE (Occorre osservare oltre i confini perchè gli stessi aprono le porte alle curiosità schierate)

LA PUPILLA UNIVERSALE (Occorre osservare oltre i confini perchè gli stessi aprono le porte alle
curiosità schierate) - tecnica mista su tavola, cm 54x57 - RC.AKC5457.01 (anno 2006 )

GALASSIA LA PORTA DELL’UNIVERSO (Penetrare l’inconscio è il coraggio più ampio che si possa attivare)

GALASSIA LA PORTA DELL’UNIVERSO (Penetrare l’inconscio è il coraggio più ampio che si possa attivare) - tecnica mista su tavola, cm 85x195 - RC.AKC86195.01 (anno 2005)

TELEVISIONI COME DECADENZA (Troppi canali televisivi e tanti schermi di computer paiono a prima vista lietare, ma nella realtà alienano il nostro tempo)

TELEVISIONI COME DECADENZA (Troppi canali televisivi e tanti schermi di computer paiono a prima vista lietare, ma nella realtà alienano il nostro tempo) - tecnica mista su supporto cartaceo, cm 85x129 - RC.AKC70100.01 (anno 2005)

CONTRAZIONE DELL’ANIMA (Incroci di strade, oppure dubbi e sentori dello spirito detengono uguali imprevisti)

CONTRAZIONE DELL’ANIMA (Incroci di strade, oppure dubbi e sentori dello spirito detengono uguali imprevisti) - tecnica mista su supporto cartaceo, cm35x50 - RC.AKC3550.01 (anno 2000)

RIFLESSO COSMICO (è lo specchio delle conoscenze il libro più sapiente che mai sia stato scritto)

RIFLESSO COSMICO (è lo specchio delle conoscenze il libro più sapiente che mai sia stato scritto) - tecnica mista su supporto cartaceo, cm 70x100 - RC.AKC70100.01 (anno 2001)

GEOMETRIA SPAZIALE (Rincorrere le forme non ordinarie è virtù di esploratore)

GEOMETRIA SPAZIALE (Rincorrere le forme non ordinarie è virtù di esploratore) - tecnica mista su supporto cartaceo, cm 70x100 - RC.AKC70100.02 (anno 2005 )

NUVOLE BOLLENTI (Anche van Gogh avrebbe fomentato un’idea davanti a queste colorazioni)

NUVOLE BOLLENTI (Anche van Gogh avrebbe fomentato un’idea davanti a queste colorazioni) - tecnica mista su supporto sintetico, cm 21x21 - RC.AKC2121.75 (anno 2010)

ARIDA PIANURA (Chi può mai dire se una superficie oggi povera ed asciutta sarà un domani più fertile di un paradiso?)

ARIDA PIANURA (Chi può mai dire se una superficie oggi povera ed asciutta sarà un domani più fertile di un paradiso?) - tecnica mista su supporto sintetico, cm 21x21-RC.AKC2121.72 (anno 2009)

mercoledì 4 gennaio 2012

LAGO FREDDO (Chissà se alla fine di ogni nostro viaggio riusciremo ad incontrare la pace simbolica di una riva azzurra)

LAGO FREDDO (Chissà se alla fine di ogni nostro viaggio riusciremo ad incontrare la pace simbolica di una riva azzurra) - tecnica mista su supporto sintetico, cm 21x21 - RC.AKC2121.41 (anno 2009)