Domenica 9 ottobre Luigi Gatti e Massimo Provasi, assieme ad Assunta ed Ivan della “Casa di paglia” e Mario Bernabei, profondo conoscitore della storia di Matilde di Canossa sono stati gli accompagnatori speciali di percorso interiore che ha trovato espressione nella serenità de "la casa di paglia".
Dopo una introduzione di Mario Bernabei sul territorio matildico e sulla importante figura della Grancontessa Matilde, Luigi Gatti ha parlato delle parole e degli ideogrammi giapponesi.
Prima di intraprendere il cammino verso la casa di paglia si è parlato di tanti cammini, come quello di Santiago di Compostela o il percorso di Luigi Gatti in Giappone.
Camminando attorno alla rupe del Castello gli ospiti hanno potuto visitare il Labirinto “Cuore di Matilde”.
Dal labirinto si è poi giunti alla casa di paglia, dimora di
Assunta ed Ivan, che hanno offerto un pranzo a basa di piatti macrobiotici preparati con l’uso di
erbe spontanee locali e altri prodotti naturali a km 0, come il pane
fatto nel forno a legna della casa.
Massimo ha poi accompagnato gli ospiti nel bosco vicino alla casa di paglia per un'immersione nella natura, un "radicamento" con il bosco e
con la terra, accompagnando con campane tibetane, gong, sonagli e altri strumenti armonici questa esperienza unica che riporta al principio universale della vibrazione: gli strumenti armonici permettono di fare emergere l’ordine
e la forma; i loro suoni hanno il potere di connettere le persone con il proprio sé interiore e profondo e cambiare
la coscienza delle tensioni quotidiane a uno stato di pace e meditazione espansa. L’ordine
interiore porta profonda armonia.
Ecco alcune immagini di questa bella giornata: